|
STATUTO
DELLA
FEDERAZIONE GIOVANILE COMUNISTA ITALIANA
MARXISTA-LENINISTA
PREAMBOLO
Lo Statuto è il documento fondamentale della
Federazione Giovanile Comunista Italiana Marxista-Leninista.
Tutti gli iscritti e le iscritte alla F.G.C.I.M-L. hanno il dovere e
la necessità di leggerlo, di studiano, di consultano se vogliono
essere dei giovani comunisti coscienti, che sanno che cosa è
la loro organizzazione, come essa vive e lavora, per quali scopi lotta.
Lo Statuto definisce la Federazione Giovanile Comunista Italiana Marxista-Leninista,
fissa il suo programma, indica gli obiettivi e gli ideali di lotta per
gli interessi della gioventù e per il socialismo per i quali
noi cornbattiamo.
Lo Statuto stabilisce chi può far parte della F.G.C.I.M-L. e
precisa i diritti e i doveri di tutti i suoi membri.
Lo Statuto regola la vita interna della F.G.C.I.M-L., illiistra i principi
del centralismo democratico, della disciplina ferma e cosciente, della
critica e dell’autocritica che stanno alla base di tutto il nostro
lavoro.
Lo Statuto precisa come deve essere organizzata e diretta la F.G.C.I.M-L.,
le sue cellule, le sue Sezioni, le sue Federazioni, il suo Comitato
Centrale, come devono funzionare i suoi comitati dirigenti; quali sono
i suoi rapporti col Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista.
Lo Statuto determina gli encomi e le premiazioni che saranno dati ai
giovani comunisti più meritevoli e le sanzioni che possono essere
inflitte agli iscritti che manchino ai loro doveri; indica quali sono
i proventi finanziari, la bandiera e il distintivo della F.G.C.I.M-L..
Lo Statuto della F.G.C.I.M-L. si ispira:
- alle tradizioni della vecchia e gloriosa Federazione Giovanile Comunista
d’Italia che, negli anni della tirannide fascista, nella Resistenza
al nazi-fascismo e nella guerra di liberazione nazionale, ha tenuto
alta la bandiera di lotta e di eroismo della gioventù italiana;
- agli ideali ed agli insegnamenti degli eroi del Risorgimento, dei
pionieri del movimento operaio e.»socialista e dei martiri della
lotta partigiana;
- ai principi del Marxismo-Leninismo.
Lo Statuto della F.G.C.I.M-L. si ispira all’esempio luminoso dei
giovani sovietici, costruttori del comunismo e della loro gloriosa organizzazione:
l’Unione della Gioventù Comunista Leninista dell’U.R.S.S..
Lo Statuto della F.G.C.I.M-L. si ispira agli insegnamenti ed alla guida
del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista.
Lo studio dello Statuto è un impegno d’onore per tutti
i giovani e le ragazze comuniste. Lo studio dello Statuto, l’osservanza
dei suoi principi e delle sue norme daranno nuovo slancio alla nostra
lotta, faciliteranno l’educazione della nostra gioventù
nello spirito delle idee invincibili di Marx, Engels, Lenin e Stalin,
ci spingeranno a nuove opere e nuove vittorie per il bene della nostra
Patria, per il trionfo del comunismo in Italia e nel mondo intero.
Art. 1
LA FEDERAZIONE GIOVANILE COMUNISTA
ITALIANA MARXISTA-LENINISTA
La Federazione Giovanile Comunista Italiana Marxista-Leninista
è l’organizzazione di classe dei giovani italiani d’avanguardia
che si educano nello spirito del marxismo-leninismo, combattono per
gli interessi vitali della gioventù e per la costruzione della
società socialista.
La Federazione Giovanile Comunista Italiana Marxista-Leninista è
l'avanguardia di tutta la gioventù lavoratrice e studentesca.
Essa lavora e combatte:
- contro la miseria e lo sfruttamento capitalistico dei giovani; per
il diritto dei giovani al lavoro, ad una professione e ad un giusto
salario, allo studio, all’assistenza, allo svago, allo sport,
ad una istruzione libera e progressiva e al soddisfacimento delle loro
aspirazioni di vita;
- per assicurare a tutti i giovani la possibilità di elevarsi
nella società, sviluppando liberamente le loro capacità
e la loro personalità;
- per la costruzione del socialismo in Italia e nel mondo intero.
La F.G.C.I.M-L. funziona in modo autonomo, sotto la guida del Partito
Comunista Italiano Marxista-Leninista ai vari livelli della struttura
organizzativa, secondo i principi del centralismo democratico.
Art. 2
I MEMBRI DELLA F.G.C.I.M-L.
Sono membri della F.G.C.I.M-L. tutte le ragazze e
i giovani dai 10 ai 18 anni che ne accettano il programma e lo Statuto
e che entrano a far parte di una sua organizzazione. La domanda di adesione
deve essere presentata individualmente alla Sezione o alla cellula del
luogo di lavoro, di studio o di residenza ed è accettata se votano
favorevolmente almeno i due terzi dei presenti.Possono iscriversi al
Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista tutti i lavoratori onesti
di ambo i sessi che abbiano raggiunto il 18° anno di età.
Ogni membro del partito è tenuto ad accettare il programma politico
e lo statuto del partito, a lavorare in una delle sue organizzazioni
e a pagare regolarmente la tessera e le quote stabilite.
Art. 3
La domanda di is&izione alla F.G.C.I.M-L. diventa
operativa dopo un periodo di candidatura di un anno dalla presentazione,
indispensabile per la conoscenza del Programma, dello Statuto, della
strategia e della tattica della F.G.C.I.M-L. e per
il controllo, da parte delle organizzazioni della F.G.C.I.M-L., delle
qualità personali del richiedente. Durante tale periodo di candidatura
il candidato partecipa alle riunioni dell’organizzazione di cui
fa parte con diritto a voto consultivo. Il candidato a membro del partito
paga regolarmente le quote di iscrizione.
Art. 4
DOVERI E DIRITTI DEGLI ISCRITTI
Tutti gli iscritti alla F.G.C.I.M-L. hanno il dovere
di:
a) studiare i principi del marxismo-leninismo, conoscere le conquiste
socialiste realizzate dai popoli dell’Unione Sovietica e migliorare
la propria cultura generale;
b) essere di esempio e di guida agli altri giovani, nel lavoro come
nello studio; fondare i loro rapporti con gli altri giovani sulla lealtà,
l’aiuto reciproco, la solidarietà con i più deboli;
c) essere gli animatori di tutte le lotte per il progresso umano, per
la difesa dei diritti dei lavoratori e della gioventù;
d) difendere da ogni attacco gli ideali e le conquiste del socialismo,
dei lavoratori e delle forze democratiche, difendere e rafforzare le
organizzazioni della classe operaia e delle masse popolari;
e) lottare contro il revisionismo, il trotskismo, l’economicismo
e l’opportunismo. f) partecipare alla vita delle organizzazioni
sindacali di classe, sportive, culturali e ricreative della gioventù
contribuendo al loro sviluppo e consolidando l’unità di
classe dei giovani.
Art. 5
Tutti gli iscritti alla F.G.C.I.M-L. hanno il diritto
di:
a) partecipare alla elaborazione del programma della F.G.C.I.M-L., alla
discussione dei compiti e dei problemi dell’ organizzazione di
cui fanno parte;
b) eleggere ed essere eletti in tutti gli organismi dirigenti della
F . G. C. I .M-L.;
c) rivolgersi agli organismi dirigenti superiori della F.G.C.I.M-L.,
fino al Comitato Centrale, per ottenere su tutte le questioni relative
all’organizzazione spiegazioni e presentare osservazioni e proposte.
Art. 6
CENTRALISMO DEMOCRATICO
La vita della F.G.C.I.M-L. è regolata sulla
base dei principi del centralismo democratico. Per conseguenza:
a) le decisioni si prendono dopo una discussione libera in cui ogni
iscritto ha il diritto di esprimere il proprio punto di vista. Una volta
presa la decisione essa è obbligatoria per tutti gli iscritti
e per tutte le organizzazioni dipendenti;
b) tutti gli organi dirigenti della F.G.C.I.M-L. sono eletti dalle assemblee
degli iscritti o dai delegati ai Congressi;
c) tutti gli organi dirigenti hanno l’obbligo di presentare relazioni
periodiche sulla loro attività agli organismi da cui sono stati
eletti;
d) tutti gli orgahisnti dirigenti o i singoli membri di essi possono
essere revocati per decisione delle assemblee dalle quali sono stati
eletti;
e) le decisioni degli organismi superiori hanno carattere obbligatorio
per gli organismi inferiori.
La formazione ideologica dei membri della F.G.C.I.M-L. nello spirito
di una disciplina cosciente che valga a consolidare l’unità
e la conibattività dell’organizzazione è compito
di ogni organismo della F.G.C.I.M-L..
Art. 7
METODO E STILE DEL LAVORO
La vita della F.G.C.I.M—L. è regolata
da una sua disciplina interna liberamente e coscientemente accettata
da ogni iscritto.
La disciplina ferma e cosciente crea l’unità di intenti
e di lotta fra tutti gli iscritti alla F.G.C.I.M—L.; rafforza
l’organizzazione; rende più vaste le sue capacità
di lavoro; facilita il più rapido raggiungimento degli obiettivi
che via via l’organizzazione si pone.
Art. 8
Nei vari gradi dell’organizzazione della F.G.C.I.M-L.
e nello svolgimento di tutte le sue attività la gioventù
comunista adopera l’arma della critica e della autocritica, come
mezzo per il miglioramento di tutto il lavoro. La critica serena, costruttiva
di ogni organismo della Federazione e dei compagni, il sincero riconoscimento
dei propri errori aiuta il giovane comunista a comprendere meglio i
propri compiti e a migliorare le proprie qualità e capacità;
stimola allo studio e alla riflessione; stiscita l’entusiasmo,
la fiducia nelle proprie forze, lo spirito combattivo e l’emulazione;
imprime maggiore compattezza e combattività a tutta 1’
organizzazione.
L’educazione della gioventù comunista al sano ottimismo,
alla fiducia nel proprio avvenire, all’emulazione e al lavoro
d’assalto è compito di ogni organismo dirigente della F.G.C.I.M-L..
Art. 9
L’ ORGANIZZAZIONE
La F.G.C.I.M-L. è organizzata in cellule, Sezioni
e Federazioni.
Art. 10
La cellula è l’organizzazione di base
della F.G.C.I.M-L. e comprende dai 3 ai 50 iscritti; quando è
numerosa e se è necessario per il suo buon funzionamento può
essere suddivisa in più gruppi. Essa viene formata sul luogo
di lavoro, di studio, nelle località, nei quartieri e ovunque
si organizza la gioventù: associazioni e circoli sportivi, ricreativi,
eccetera.
Art. 11
L’organo massimo di deliberazione della cellula
è l’assemblea degli iscritti che si riunisce periodicamente.
La cellula è diretta da un comitato direttivo eletto dall’assemblea
degli iscritti. Per l’elezione del comitato direttivo l’assemblea
elegge preliminarniente la Presidenza, che nel periodo di svolgimento
dell’assemblea stessa esercita le funzioni e ha i poteri del comitato
direttivo.
Il voto è diretto e nominativo. Il comitato viene rinnovato di
regola totalmente per elezione ogni anno. Rendendosi vacanti uno o più
posti si procede alla elezione parziale.
Il comitato direttivo comprende tre o più membri.
Art. 12
La Sezione raggruppa le cellule e gli iscritti esistenti
in paese o rione Cittadino.
Art. 13
La Sezione applica nell’ambito del paese, del
villaggio e del quartiere le direttive degli organismi superiori: nel
quadro del programma della F.G.C.I.M-L. prende le iniziative e svolge
tutte quelle attività che rispondono agli interessi e alle aspirazioni
dei giovani e delle ragazze del luogo.
Art. 14
Le cellule degli studenti universitari si raggruppano
in Sezioni o danno vita ad un Comitato di coordinamento a diretto contatto
con la Federazione. Nelle città non sede di università
gli studenti universitari si riuniscono in gruppi a contatto con la
Sezione locale.
Art. 15
Il massimo organo deliberativo della Sezione è
il congresso. Il congresso straordinario può essere convocato
su richiesta dei due terzi degli iscritti o per decisione del Comitato
Federale. Il congresso di Sezione discute sui problemi della gioventù
del paese o rione, dell’attività svolta e di quella da
svolgere e fissa il piano di lavoro della Sezione.
Il congresso di Sezione è formato dai rappresentanti delle cellule,
eletti da queste, secondo le norme stabilite dal Comitato Federale,
in numero proporzionale agli iscritti. Esso si convoca almeno una volta
all’anno per eleggere il comitato direttivo della Sezione.
Il congresso elegge preliminarmente la Presidenza, che nel periodo di
svolgimento del congresso stesso esercita le funzioni e ha i poteri
del comitato direttivo.
Il congresso di Sezione, con voto diretto e nominativo, elegge il comitato
direttivo di cinque o più membri. Elegge pure i membri candidati,
nella misura di
un terzo dei componenti del comitato direttivo, che, secondo l’ordine
cronologico della lista, in caso di recesso di alcuni membri del comitato
direttivo la composizione di esso viene completata dal numero dei membri
candidati eletti dal congresso.
Art. 16
Nelle cellule e nelle Sezioni, oltre al Segretario,
all’organìzzatore, al responsabile della stampa e propaganda
e della formazione ideologica marxista-leninista e all’ amministratore
si deve tendere a nominare dei responsabili per il lavoro e l’assistenza
sociale, per lo sport, per la ricreazione e per tutte le altre attività
giovanili.
Art. 17
La Federazione rappresenta e dirige le Sezioni e le
cellule esistenti nel complesso di una zona. Di regola una Federazione
svolge la propria attività nel territorio corrispondente ad una
provincia, ma per decisione della Direzione, possono essere costituite
Federazioni che comprendono solo parte del territorio di una provincia
e anche parti di due o più provincie.
Art. 18
Il congresso federale si riunisce di regola una volta
ogni due anni, formula il proprio ordine del giorno, elegge, con voto
diretto e nominativo, il Comitato federale composto da 15 a 31 membri.
Elegge pure i membri candidati, nella misura
di un terzo dei componenti del Comitato federale, che, secondo l’ordine
cronologico della lista, in caso di recesso di alcuni membri del Comitato
federale la composizione di esso viene completata dal numero dei membri
candidati eletti dal congresso. Partecipano al congresso federale i
rappresentanti delle Sezioni eletti secondo le norme stabilite dal Comitato
federale. Il congresso può essere convocato in via straordinaria
per decisione della Direzione o su richiesta di metà delle Sezioni.
Art. 19
Il Comitato federale dirige l’attività
di tutte le Sezioni e cellule di una Federazione. Il Comitato federale
elegge nel proprio seno il Segretario, una Segreteria di tre o cinque
membri e eventualmente un Esecutivo.
Art. 20
IL CONGRESSO NAZIONALE DELLA
F.G.C.I.M-L. - IL COMITATO CENTRALE
L’organo supremo deliberativo della F.G.C.I.M-L.
è il Congresso Nazionale. Il Congresso viene convocato per decisione
del Comitato Centrale almeno una volta ogni due anni. I delegati al
Congresso Nazionale sono eletti dai Congressi Federali secondo le norme
fissate dal Comitato Centrale. Il Congresso Nazionale traccia la linea
politica e fissa i compiti immediati della F.G.C.I.M-L.; discute e giudica
l’attività del Comitato Centrale; revisiona e modifica
lo Statuto; Elegge, con voto diretto e nominativo, il Comitato Centrale
e fissa il numero dei suoi membri. Elegge pure i membri candidati, nella
misura di un terzo dei componenti del Comitato Centrale, che, secondo
l’ordine cronologico della lista, in caso di recesso di alcuni
membri del Comitato Centrale la composizione di esso viene completata
dal numero dei membri candidati eletti dal Congresso.
Art . 21
Il Comitato Centrale della F.G.C.I.M-L. dirige l’attività
dell’organizzazione da un Congresso all’altro e si riunisce
di regola ogni tre mesi. Esso elegge nel suo seno: a) un segretario
generale e uno o due vice-segretari generali della F.G.C.I.M-L.;
b) la Direzione Nazionale della F.G.C.I.M-L., di cui fissa il numero
dei membri effettivi e supplenti. Il Comitato Centrale rappresenta la
F.G.C.I.M-L. in Italia e all’estero.
Il Comitato Ceiitrale può nominare una Commissione speciale col
compito di elaborare delle proposte di modifica parziale dello Statuto
della F.G.C.I.M-L. da presentare al Congresso.
Art. 22
La Direzione Nazionale della F.G.C.I.M-L. dirige l’attività
dell’organizzazione fra una riunione e l’altra del Comitato
Centrale e ne cura l’applicazione delle decisioni prese. Essa
nomina:
a) una Segreteria Nazionale che assicuri la continuità del lavoro
politico e organizzativo e applichi le decisioni prese dalla Direzione;
b) i responsabili delle commissioni di lavoro costituite presso il Comitato
Centrale e i direttori dei giornali e delle pubblicazioni centrali della
F.G.C.I.M-L..
Art . 23
CONFERENZE DELLA F.G.C.I.M-L.
Il Comitato Centrale della F.G.C.I.M-L. fra i due
congressi può convocare delle conferenze nazionali e provinciali
per lo studio di particolari questioni politiche, organizzative, educative,
di propaganda, sindacali, eccetera.
Art. 24
COOPTAZIONI
Al di fuori delle elezioni nelle forme previste dagli
articoli precedenti, dei compagni possono essere chiamati a far parte
degli organismi dirigenti della F.G.C.I.M-L., di tutte le istanze, per
decisione di questi organismi stessi.
A questa designazione si ricorre in casi di importanza politica eccezionale.
In ogni caso questa designazione non può riguardare più
di un quinto dei membri dell’organismo dirigente interessato e
in tutti i casi, salvo che per il Comitato Centrale, deve essere sanzionata
dall’organismo dirigente immediatamente superiore. Per la validità
della designazione è richiesta in ogni caso la maggioranza qualificata
di due terzi.
Art. 25
RAPPORTI CON IL PARTITO COMUNISTA
ITALIANO MARXISTA-LENINISTA
Allo scopo di segnalare e porre al Partito, difensore
di tutto il popolo, i problemi della gioventù e di interessano
alla loro soluzione e di avere dal Partito un aiuto ed un orientamento
che sia di guida nel lavoro, la F.G.C.I.M-L. designa i suoi rappresentanti
in tutti gli organi dirigenti delle varie organizzazioni del Partito
e, viceversa, accoglie in tutti i suoi organi dirigenti i rappresentanti
delle varie organizzazioni del Partito.
Il Comitato Centrale del Partito delega a partecipare ai lavori del
Comitato Centrale della F.G.C.I.M-L. dei suoi membri.
Art. 26
PROVENTI FINANZIARI DELLA F.G.C.I.M-L.
I proventi finanziari della F.G.C.I.M—L. sono costituiti dall’incasso:
a) delle tessere degli iscritti e delle Sezioni;
b) delle quote mensili degli iscritti e delle Sezioni;
c) delle sottoscrizioni;
d) di feste, lotterie, oblazioni, vendita della stampa e manifestazioni
varie.
Art. 27
ENCOMI
Le organizzazioni della F.G.C.I.M-L. conferiscono
encomi e premi agli iscritti e alle organizzazioni che acquistano particolari
meriti per essersi distinti nei compiti loro affidati: studio e diffusione
del marxismo-leninismo; formazione di nuove leve del marxismo-leninismo;
lotte e iniziative di classe; campagne di reclutamento; diffusione della
stampa; eccetera.
Art. 28
SANZIONI
Verso gli iscritti che manchino ai loro doveri, gli organismi dirigenti
della F.G.C.I.M-L. possono applicare le seguenti sanzioni:
a) richiamo, che può essere orale, solenne e scritto a seconda
delle gravità delle mancanze commesse. Il richiamo orale è
fatto dal dirigente dell’organizzazione; il richiamo solenne è
fatto davanti all’assemblea degli iscritti; il richiamo scritto
viene letto dinanzi all’assemblea e rimane negli atti della cellula;
b) sospensione, che può essere: per mancanze meno gravi, dalle
cariche dirigenti; per mancanze più gravi, dall’organizzazione;
c) espulsione, che si applica nei casi di tradimento o di indegnità.
La sospensione ed espulsione possono essere decise solo dai Comitati
Federali su proposta dei Comitati Direttivi di Sezione e di cellula.
Il giovane comunista che è stato colpito da una sanzione disciplinare
ha diritto di venire interrogato dall’organo deliberante e ad
appellarsi agli organismi superiori fino al Comitato Centrale.
Art. 29
BANDIERA DELLA F.G.C.I.M-L.
La bandiera della F.G.C.I.M—L. è rossa
ed ha come simbolo, posto su fondo bianco, un cerchio d’oro con
stella rossa a cinque punte vuota al centro e con al centro stesso la
sigla “F.G.C.I.M—L.”. Il simbolo è posto nell’angolo
superiore sinistro della bandiera.
Art. 30
DISTINTIVO DELLA F.G.C.I.M-L.
Il distintivo della F.G.C.I.M-L. è formato, posto su fondo bianco,
da un cerchio d’oro con al centro la stella rossa a cinque punte
vuota al centro con la scritta al centro stesso “F.G.C.I.M—L.”. |